Partiamo tutti per il Giappone?

Sogni di fuga nel Sol levante

Dani di Viaggiappone: arrivo a Fukuoka

Questo inizio di XXI secolo è per l'Italia un periodo piuttosto difficile; dopo un momento di fulgore che infatti, ha caratterizzato gli ultimi lustri del secolo scorso, in cui sembrava si dovesse andare solo avanti, ci siamo fermati e poi abbiamo iniziato ad andare indietro, e così se dal secondo dopoguerra ci siamo dati servizi e vizi arrivando a standard di vita forse troppo alti per le ricchezze reali raggiunte, in modo tale che un'allegra classe media credeva di sguazzare nel benessere, tanto che punto che sembrava i treni avessero iniziato a funzionare e il decoro urbano ci stava portando a standard quasi pari agli altri Paesi d'Europa...finché come tutti sappiamo una crisi economica, che sembrava venir da lontano e non toccare la zona Euro si è spalancata anche qua ed è stata alimentata, poi, da mali per noi endemici, come un sistema politico incapace di rinnovarsi e velocizzarsi, una giustizia lenta e inefficace, un sistema pensionistico che aveva pensato solo al presente ed ignorato il futuro, una fiscalità evasa, inefficace e terroristica ed una disoccupazione giunta a livelli impensabili, sopratutto tra i così detti giovani.
La crisi, di cui sentiamo parlare appena ascoltiamo un notiziario, dà mancanza di fiducia nel futuro e per questo spesso molti rivolgono le proprie speranze e vedono la risoluzione dei propri problemi nell'andare a cercare fortuna all'estero, dove pare le cose vadano un po'meglio (l'erba del vicino, poi, ricordiamoci che è sempre più verde) e così, anche io vedendo nella mia piccola città della Toscana, fin ora una Svizzera italiana, segni inconfondibili di decadenza dettati da maggiore insicurezza sociale ed economica, davanti ad una società che si chiude sempre più dietro dietro al cancello di casa propria, quando ha un cancello ed una casa, senza capire che il sale della convivenza è il rispetto delle regole e degli altri, ho pensato di ricostruirmi la vita altrove, ed essendo sposato con una Giapponese e conoscendo un po' il Paese del Sol levante di trasferirmi là vita natural durante...

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Orizzonte Giappone i pensieri di un viaggiatore nel Sol levante

Un libro per chi ama il Giappone e per chi lo voglia conoscere

Chi si occupa di viaggi e Giappone sicuramente conosce già Patrick Colgan, giornalista e scrittore bolognese, ed il suo bel blog Orizzonti, in cui ci regala il suo punto di vista sul mondo tramite i suoi viaggi e già sa che è un profondo conoscitore ed amante del Paese del sol levante, luogo di cui si è innamorato e dove torna con regolarità ed affetto tanto che, dopo sei viaggi nel nostro amato Giappone e tanti bei post ad esso dedicati sul suo blog, Patrick ha scritto un e-book dal titolo: "Orizzonte Giappone", per la casa editrice digitale goWare.
Io ho avuto la fortuna di leggere "Orizzonte Giappone" mentre ero nel Paese del sol levante, una lettura fatta di getto, che mi ha fatto compagnia per un paio di assolati pomeriggi di Ottobre a Fukuoka, ed è così che mi sono accorto di aver per le mani un testo che ti continua a far compagnia anche dopo averlo lasciato, tanto che mi sono ritrovato a pensarlo e ripensarlo, mentre coi genitori di Yumichan andavamo a fare un simpatico hanami fuori stagione in uno spettacolare campo di Cosmos (fiori variopinti), nel lento traffico del sabato pomeriggio che ci riportava in città e nelle calde vasche del nostro Onsen preferito, così da voler fermare le mie impressioni a proposito subito, quando ancora mi trovavo nel tiepido Kyushu.
Credo di aver apprezzato molto questo breve saggio, perchè mi ha dato modo di ritornare con la mente in molti dei luoghi in cui sono già stato in Giappone, dai più classici, come accanto alla statua del cane Hachiko a Shibuya (Tokyo) o nei silenzi del santuario Yasaka (Kyoto), così come nei più inaspettati come nel Giardino di muschio del Gio-ji ai margini della foresta di bambù di Arashiyama o nella remote isole di Ishigaki e Taketomi, dove probabilmente ci ha condotto lo stesso marinaio dal piede pesante sull'acceleratore. Sono certo, in ogni caso, che questa lettura sia ottimo spunto di conoscenza e riflessione per tutti coloro che hanno in simpatia il Paese del Sol levante, sia che ci siano stati, sia che abbiano nei loro sogni di andarci presto.

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Ending note: testamento alla giapponese

La fugacità della vita nel pensiero nipponico

vecchio e bimbo in Giappone

Tra le tante differenze che annoveriamo tra Italia e Giappone e tra Occidente ed Oriente c'è, anche, il rapporto che si instaura, vivendo, tra sé stessi e il passare a miglior vita, pur garantendo le religioni più in voga in queste parti di mondo una vita eterna e paradisiaca...
I nostri amici Giapponesi sono abituati fin da piccoli, tra esercitazioni e sirene a convivere con la sismicità del suolo, con i tifoni che si abbattono regolarmente ad ogni estate sull'arcipelago e a considerare la vita come un dono casuale, comprendendo appieno che un minuto ci siamo e quello dopo chissà.
Questo concetto è stato amplificato sopratutto dagli eventi dell'11 marzo 2011 ed in moltissimi, così, è invalsa l'idea che veramente la vita è un che di effimero, di fuggevole, di momentaneo e poi, del resto, lo stesso hanami, uno dei simboli del Giappone stesso, è una sintesi della caducità e brevità della vita.

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Mangiare con le bacchette in Giappone

In Giappone per mangiare si utilizzano i bastoncini

Bacchette giapponesi

Nel mondo esistono tre modi per portare il cibo alla bocca, la forchetta, che prevede l'aiuto di un coltello per spezzettare a tavola il cibo, diffusa in Europa e nelle Americhe, le mani, mezzo più immediato per magiare pezzetti di cibo e viene utilizzato in Africa, Medio Oriente e Sub Continente indiano e le bacchette che sono il mezzo utilizzato per prendere il cibo in tutto l'estremo Oriente, Cina, Giappone, Corea ecc...
La forchetta che usiamo noi, tranne qualche prototipo di origine greco-romana è invenzione medioevale, l'origine delle bacchette, invece, affonda nella notte dei tempi, in Cina e dal grande Paese asiatico, come molte altre invenzioni, si è adattata in tutti i Paesi ad est di questo.
Nel Celeste impero, quindi, la sua invenzione viene fatta risalire a XXV secoli prima di Cristo ed il merito viene dato ad un solerte funzionario, inviato a risolvere problemi legati ad inondazioni, il quale, per non perdere tempo, per prendere il cibo dal brodo bollente, si narra afferrasse dei bastoncini di bambù e mangiasse senza aspettare che il brodo fosse freddo...da là tutti lo imitarono.
E' così che quando in Giappone iniziarono i primi contatti con il continente, assieme al Buddismo, arrivarono anche i bastoncini, che pare prima fossero utilizzati a corte e poi si diffondessero tra tutti i sudditi (gli esemplari più antichi nel Paese del sol levante sono stati rinvenuti in scavi nella zona di Nara e pare risalgano al secolo VIII periodo, infatti, in cui la cittadina era capitale del Paese).
L'uso dei bastoncini va di pari passo con la cucina dei paesi dove si utilizzano, dove tutte le pietanze giungono spezzettate e pronte all'immediata ingestione...mentre coltello e forchetta fanno compagnia a pezzi grandi da tagliare nel piatto, una bistecca alla fiorentina per esempio, pur se tenera con le bacchette non si mangia.

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I Giapponesi e le mascherine

Moltissimi giapponesi escono di casa con una mascherina

Mascherine in Giappone

Leggendo un articolo sul web giapponese Yumichan ha sottolineato che una delle maggiori "stranezze", che noi occidentali attribuiamo ai Giapponesi, à il disinvolto e frequente utilizzo che viene fatto da questi delle mascherine "chirurgiche"...
Dopo di che mi ha raccontato che effettivamente in molti, nel Paese del sol levante, utilizzano queste anche tutti i giorni, a prescindere da situazione climatica o di salute, al punto che da un 18% di "mascherati" abituali nel 2008 già nel 2012 si à superata la soglia del 32%! E'così che molti stranieri credono che in Giappone ci sia qualche stano morbo da cui si tenta di proteggersi, mentre altri attribuiscono questo ad un eccesso di precauzione ed igiene in stile tutto giapponese.

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Guide

Novità Blog

"Orizzonte Giappone"

Giardino di muschio, Gio-ji, Kyoto

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Testamento alla giapponese

vecchio e bimbo in Giappone

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Mangiare con le bacchette in Giappone

Mangiare i ramen in Giappone

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Mangiare coi bastoncini
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Diari di Viaggio

Baseball e sashimi a Fukuoka

Dani di viaggiappone pranzo in Giappone

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Nuova rotta per il Sol levante
E dormiamo tutta la notte, almeno nove ore filate, anche se ancora il jet lag non è smaltito, gli abbiamo dato una mano, il problema di saltare sette, otto ore in avanti...
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Quinto viaggio in Giappone

Viaggiappone in Giappone

Viaggiappone in Giappone

Premesse ad un viaggio in Giappone...
Mi sembra, anche stavolta, giusto cominciare la narrazione di questo nostro quinto viaggio e soggiorno nel Paese del sol levante con delle premesse
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