Gion il quartiere delle Geisha e dell'antica Kyoto
Il quartiere Gion vede nascere la propria fama di quartiere dei divertimenti e dello svago già in epoca antica quando si andava a Kyoto per pellegrinaggi o per motivi legati agli affari o alla corte imperiale, era qua che i pellegrini e viaggiatori trovavano taverne e locande, che poi si trasformarono in più raffinate sale da tè.
Sempre qua costoro cercavano svago nel viaggio infatti vi aveva ed ha sede il teatro Kabuki; il quartiere, però è famoso in tutto il Giappone per essere un po’ la patria della Geisha, qua infatti ancora si trovano le discendenti di questa nobile arte.
La Geisha come sapete, quindi non mi dilungo, non è una prostituta ma una donna colta nella musica, nella poesia e nella conversazione, e la sua compagnia è molto cara. Spesso Geisha e Maiko (apprendiste) camminano tra le strade di Gion, ad esempio nella bellissima Shinbashi, lastricata di pietra senza insegne luminose come nell’antico Giappone, e qua allietano con la propria arte uomini d’affari e politici potenti, nelle sale da tè e nei locali.
Dove stanno queste signore spesso si entra solo se accompagnati o raccomandati da un cliente abituale, a Kyoto pare stiano ancora circa un centinaio di Maiko e un’ottantina di Geisha. Noi ci siamo andati in un paio di occasioni differenti e non abbiamo visto nessua Geisha, e i locali sono così pieni di privacy che, se non, ve lo dicono, vi sembrano tranquille private abitazioni. Il turista medio nipponico spesso si diverte in karaoke o locali nella vicina Hanamikoji-dori.
Personalmente vi consigliamo di farci una passeggiata alla sera, dopo la cena, magari in un giorno feriale, così che le stradette siano silenziose ed illuminate fiocamente dalle timide lampade di carta.